Ostriche & Frutti di mare – L’arte dell’abbinamento perfetto con il vino

Le ostriche e i frutti di mare sono tra i piaceri più delicati della cucina. La loro freschezza, mineralità salina e texture morbide richiedono un vino che offra leggerezza, freschezza ed eleganza senza coprire i profumi delicati.

Vini bianchi – i classici

Chablis / Chardonnay (senza legno)
Minerale, fresco e limpido – la combinazione perfetta con ostriche e frutti di mare, poiché l’acidità vivace sostiene splendidamente la freschezza salina.

Sancerre / Sauvignon Blanc
Con le loro note erbacee, agrumate e minerali, questi vini sono ottimi compagni per ostriche, cozze, gamberi e altri crostacei.

Muscadet
Conosciuto come “vino per ostriche” – grazie alla sua freschezza leggera e alla fruttuosità discreta è perfettamente abbinato ai frutti di mare.

Furmint (secco, Ungheria)
Minerale e con una struttura acida chiara, il Furmint rappresenta un’interessante alternativa meno conosciuta dell’Europa dell’Est, adatta a ostriche e pesce delicato.

Moscato Giallo
Aromatico e morbido, si abbina bene a piatti di frutti di mare più cremosi, come capesante o crostacei in salsa alla panna.

Vini rossi – scegliere con attenzione e intelligenza

Tradizionalmente, i vini rossi sono meno usati con i frutti di mare perché possono coprirne i sapori delicati. Tuttavia, vini rossi leggeri, fruttati e poco tannici possono armonizzarsi bene con alcuni piatti.

Kadarka (Ungheria)
Leggero, speziato e con acidità morbida, il Kadarka è un rosso interessante per frutti di mare alla griglia o piatti di pesce marinato.

Pinot Nero
Molto fine e leggero – adatto a frutti di mare saltati o grigliati, con cui il vino completa le note di cottura.

Kékfrankos (Blaufränkisch)
Con la sua acidità fresca e il frutto speziato, il Kékfrankos si abbina bene a frutti di mare più intensi, come polpo o calamari.

Vini spumanti – il compagno perfetto

Champagne / Crémant / Sekt
La loro fine perlage, freschezza ed eleganza completano perfettamente la consistenza delle ostriche e puliscono il palato.

Frizzante o Prosecco
Con una leggera dolcezza e freschezza, sono un’alternativa vivace ai classici spumanti, soprattutto con frutti di mare accompagnati da salse piccanti e acidule.

Vini da evitare

  • Vini con alto contenuto alcolico o tannico: coprono gli aromi fini di ostriche e frutti di mare.
  • Vini bianchi corposi e legnosi: troppo dominanti per i sapori delicati del mare.
  • Vini dolci: spesso sbilanciano eccessivamente l’equilibrio, esaltando in modo sgradevole le note salate.

Conclusione

Per ostriche e frutti di mare si cerca soprattutto freschezza, mineralità ed eleganza – i vini bianchi classici a base di Chardonnay o Sauvignon Blanc, così come gli spumanti vivaci, sono la prima scelta. I vitigni ungheresi come Furmint, Hárslevelű, Kadarka e Kékfrankos offrono una varietà interessante, che con le loro note minerali e speziate accompagnano meravigliosamente questi piatti.